Orario:

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DISTRIBUZIONE: La Pardalis è originaria della parte sud dell'Africa, predilige le savane e gli altopiani aridi.


DIMENSIONI: Sono tartarughe di dimensioni notevoli, dato che gli adulti possono raggiungere anche i 60 cm, con 40 kg di peso. Le pardalis sono molto allevate, grazie alla livrea eccezionalmente attraente e alla docilità notevole. In estate possono essere lasciate in giardino, purchè possano usufruire di uno spazio assolato e poco umido, con recinzioni che si approfondiscano nel terreno per almeno 40 cm.  Durante gli inverni è necessario tenerle in terrario.

 

LEGISLAZIONE: e' in appendice II CITES e in allegato B del Regolamento CE 2724/2000.


La peggior cosa possibile per una tartaruga durante la stagione invernale, è quella di essere tenuta in casa, a temperature troppo alte  per andare in letargo, ma tropo basse per vivere normalmente.


IL TERRARIO: fare in modo che il terrario rispetti rigorosamente le indicazioni è l'unica maniera di avere un rettile in salute. Ogni piccola alterazione di temperatura o umidità si ripercuoterà sulla salute della tartaruga, conducendola a patologie che di solito sono croniche e a lenta evoluzione, ma inesorabili. Il substrato, ossia il materiale che copre il fondo del terrario, può essere vario. Il miglior compromesso tra praticità ed estetica è il tappetino sintetico per rettili. Può infatti essere sostituito e lavato ogni volta ogni due tre giorni, mantenendo una buona igiene. La carta di giornale è comoda, igienica e poco costosa, ed è un'ottima alternativa. Il substrato in pezzi, come ad esempio la corteccia, non è consigliabile perché le tartarughe possono ingerirne facilmente dei pezzi, rischiando seri problemi gastroenterici. Inoltre un fondo di materiale organico tende a marcire molto velocemente in ambienti umidi e caldi, favorendo la comparsa di batteri e miceti direttamente a contatto con la tartaruga. Il terrario deve assolutamente essere ben ventilato, una ottima maniera per ottenere un buon ricircolo d'aria è quella di avere dei fori in alto ed in basso. Assolutamente vietati quindi gli acquari riciclati se non adeguatamente modificati. Il fondo del terrario va cambiato totalmente ogni due settimane, e parzialmente ogni volta che lo si renda necessario ( ogni volta che l'animale defeca, ad esempio). Se utilizzate i tappetini sintetici, vanno cambiati, lavati e asciugati ogni settimana, mentre la carta di giornale può essere facilmente sostituita ogni giorno. La ciotola dell'acqua va sempre messa a disposizione in modo che gli animali possano bere e fare il bagno. Bisogna accertarsi che l'acqua sia molto bassa, per evitare che la tartaruga anneghi. L'acqua va cambiata ogni giorno e la ciotola pulita ogni due – tre giorni. Una volta a settimana è consigliabile fare un bagno di 10 minuti circa alla tartaruga, mettendola in una ciotola con acqua tiepida poco profonda.


TEMPERATURA ED UMIDITA': La base della salute del rettile sono temperatura ed umidità. È assolutamente consigliato l'acquisto di un termometro e di un igrometro per monitorare temperatura ed umidità all'interno del terrario. Idealmente, il terrario dovrebbe essere con una parte calda ed una più fredda. Durante il giorno il gradiente di temperatura tra un lato e l'altro dovrebbe essere di 30 - 36°°C. Durante la notte la temperatura potrà scendere a 20° – 24°C. L'umidità, invece, dovrà essere mantenuta intorno al 30% – 40%. l'umidità non deve mai superare il 60%, che è per questa specie un livello guardia. E' bene dare 12 ore di luce e 12 di buio. La luce riscaldante va posizionata in modo che la tartaruga non possa fisicamente raggiungerla.
Vanno fornite luci UVA/UVB, da sostituire ogni sei mesi, anche se emettono ancora luce, dato che la fonte di radiazioni si esaurisce.


ALIMENTAZIONE: In cattività si può alimentare con verdure, possibilmente di campo. Tutte le verdure devono essere asciutte e non fredde di frigo. È possibile fornire poca frutta. Vanno aggiunti all'alimentazione un paio di volte a settimana un complesso multivitaminico, e per la restante parte della settimana Calcio carbonato e vitamina D3. La somministrazione delle vitamine e del calcio in polvere va effettuata ponendo la frutta e la verdura in un sacchetto con calcio e  polvere vitaminica. Una volta chiuso il sacchetto, si agita tutto il contenuto ottenendo così l'alimento spolverato di vitamine. Anche se la tartaruga gradisce altri alimenti, come pasta, cibo per cani o gatti, rimasugli dell'alimentazione umana, carne e derivati etc, non bisogna mai sovvertire la dieta di questi animali, permettendogli di allontanarsi dall'alimentazione consigliata.


SALUTE: E' consigliabile effettuare una visita di controllo periodica con analisi delle feci, ad esempio una volta l'anno.  I principali sintomi che invece devono far preoccupare e richiedono una visita sono: anoressia, immobilità, respiro a bocca aperta, occhi chiusi ed incavati, scolo oculare o nasale.

 

 

 

Ambulatorio Veterinario Alba, Dir. San. Dott.ssa Valeria Valerii, n° Iscr. Albo 426 (TE), via G. De Benedictis, 26, 64100 (TE) - tel. 0861.190646


 

 

 

 

 

 

 

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