Orario:

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Mar 9.00 - 12.00 / 15.00 - 19.00 ...........................................................

Gio 9.00 - 12.00 / 15.00 - 19.00

Ven 9.00 - 12.00 / 15.00 - 19.00 .........................................................

 

 

 

 




 

DISTRIBUZIONE: La carbonaria è originaria delle foreste tropicali e delle savane umide del Sud America.

 

DIMENSIONI: Le dimensioni possono raggiungere i 25-32 cm di lunghezza, anche se è segnalato un caso in cui una carbonaria è arrivata a 51 cm di lunghezza.

 

LEGISLAZIONE: E’ in appendice II CITES e in allegato B del Reg. CE 338/97.

 

IL TERRARIO: fare in modo che il terrario rispetti rigorosamente le indicazioni è l'unica maniera di avere un rettile in salute. Ogni piccola alterazione di temperatura o umidità si ripercuoterà sulla salute della tartaruga, conducendola a patologie che di solito sono croniche e a lenta evoluzione, ma inesorabili.

Il substrato, ossia il materiale che copre il fondo del terrario, può essere vario. Il miglior compromesso tra praticità ed estetica è il tappetino sintetico per rettili. Può infatti essere sostituito e lavato ogni volta ogni due tre giorni, mantenendo una buona igiene. La carta di giornale è comoda, igienica e poco costosa, ed è un'ottima alternativa. Il substrato in pezzi, come ad esempio la corteccia, non è consigliabile perché le tartarughe possono ingerirne facilmente dei pezzi, rischiando seri problemi gastroenterici. Inoltre un fondo di materiale organico tende a marcire molto velocemente in ambienti umidi e caldi, favorendo la comparsa di batteri e miceti direttamente a contatto con la tartaruga. Il terrario deve assolutamente essere ben ventilato, una ottima maniera per ottenere un buon ricircolo d'aria è quella di avere dei fori in alto ed in basso nelle due pareti opposte del terrario. Assolutamente vietati quindi gli acquari riciclati, se non adeguatamente modificati. Se utilizzate i tappetini sintetici, vanno cambiati, lavati e asciugati ogni settimana, mentre la carta di giornale può essere facilmente sostituita ogni giorno. La ciotola dell'acqua va sempre messa a disposizione in modo che gli animali possano bere e fare il bagno. Bisogna accertarsi che l'acqua sia molto bassa, per evitare che la tartaruga anneghi. L'acqua va cambiata ogni giorno e la ciotola pulita ogni due – tre giorni.

 

TEMPERATURA ED UMIDITA': La base della salute del rettile vi sono le corrette temperatura ed umidità. È assolutamente necessario l'acquisto di un termometro e di un igrometro per monitorare temperatura ed umidità all'interno del terrario. Idealmente, il terrario dovrebbe essere con una parte calda ed una più fredda. Durante il giorno il gradiente di temperatura tra un lato e l'altro dovrebbe essere di 25° – 31°C. Sotto la lampada riscaldante la temperatura può arrivare anche a 31°C. Durante la notte la temperatura potrà scendere a 23° – 25°C. L'umidità, invece, dovrà essere mantenuta intorno al 75% – 85% durante il giorno, e salire anche fino al 90% durante la notte. E' bene dare 12 ore di luce e 12 di buio. La luce riscaldante va posizionata in modo che la tartaruga non possa fisicamente raggiungerla. Vanno fornite luci UVA/UVB, da sostituire ogni sei mesi, anche se emettono ancora luce, dato che la fonte di radiazioni si esaurisce.

 

ALIMENTAZIONE: in natura l'alimentazione è prevalentemente costituita da frutta matura che nella stagione umida rappresenta il 70% dell'alimentazione, mentre il 30% circa è invece costituito da vegetali. Nel tempo rimanente la percentuale si capovolge a favore di verdure e fiori. Occasionalmente mangia anche legumi ed invertebrati. In cattività si può alimentare con frutta molto matura, verdure possibilmente selvatiche, e ogni 10 giorni circa qualche lumaca o verme di terra. Vanno aggiunti all'alimentazione un paio di volte a settimana un complesso multivitaminico, e per la restante parte della settimana Calcio carbonato e vitamina D3. La somministrazione delle vitamine e del calcio in polvere va effettuata ponendo la frutta e la verdura in un sacchetto con calcio e polvere vitaminica. Una volta chiuso il sacchetto, si agita tutto il contenuto ottenendo così l'alimento spolverato di vitamine. Anche se la tartaruga gradisce altri alimenti, come pasta, cibo per cani o gatti, rimasugli dell'alimentazione umana, carne e derivati etc, non bisogna mai sovvertire la dieta di questi animali, permettendogli di allontanarsi dall'alimentazione consigliata.

 

SALUTE: E' consigliabile effettuare una visita di controllo periodica con analisi delle feci, ad esempio una volta l'anno. I principali sintomi che invece devono far preoccupare e richiedono una visita sono: anoressia, immobilità, respiro a bocca aperta, occhi chiusi ed incavati, scolo oculare o nasale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ambulatorio Veterinario Alba, Dir. San. Dott.ssa Valeria Valerii, n° Iscr. Albo 426 (TE), via G. De Benedictis, 26, 64100 (TE) - tel. 0861.190646


 

 

 

 

 

 

 

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